Un grave atto intimidatorio ha colpito la Polizia locale di Oria nella serata di martedì 25 marzo. Due auto di servizio, una Fiat Tipo e una Fiat Panda, sono state incendiate da ignoti davanti al Comando, nei pressi del Municipio. L’azione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza: due persone con il volto coperto hanno cosparso i veicoli di liquido infiammabile e appiccato il fuoco alle 21:02.
Indagini in corso e possibili moventi
I carabinieri della locale stazione e della compagnia di Francavilla Fontana, agli ordini del capitano Alessandro Genovese, sono al lavoro per individuare i responsabili. Le immagini delle telecamere e il percorso dell’auto utilizzata dagli attentatori sono al vaglio degli inquirenti. Sono stati disposti posti di controllo e perquisizioni per raccogliere ulteriori elementi utili.
L’episodio potrebbe essere legato all’intensificarsi dei controlli sul territorio. Da un mese, con l’assunzione di nuovi agenti, la Polizia locale ha aumentato la presenza su strada, effettuando più posti di blocco e verifiche, soprattutto in materia di codice della strada e commercio ambulante. Questo avrebbe generato malcontento tra alcuni cittadini, come testimoniato dalle recenti lamentele sui social riguardo all’aumento delle multe. Tuttavia, resta da chiarire se esista un nesso diretto tra questi episodi e l’attentato incendiario.
Danni e ripercussioni sul servizio
La distruzione dei due veicoli rappresenta un danno significativo, non solo economico ma anche operativo. Il Comando di Polizia locale si trova ora senza mezzi di servizio e si prevede il noleggio temporaneo di veicoli o il supporto di altri comandi della provincia. La spesa ricadrà sulle casse comunali.
Reazioni istituzionali e solidarietà
Il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, ha espresso la sua ferma condanna:
“Quanto accaduto davanti al nostro Municipio è un atto vile e gravissimo. Colpire la Polizia locale significa attaccare lo Stato e l’intera comunità di Oria. Sono certo che le forze dell’ordine faranno sentire la loro presenza per garantire la sicurezza del territorio. Non ci lasceremo intimidire.”
Anche l’assessore alla Polizia locale, Alfredo Proto, ha ribadito l’importanza del lavoro degli agenti:
“Un atto così vile non deve scalfire il nostro impegno quotidiano. I nostri agenti lavorano con coraggio e dedizione per la sicurezza della città. Occorre sostenerli in ogni modo possibile.”
Il sindacato Csa-Cisal ha evidenziato il possibile legame tra l’attentato e il rafforzamento del controllo sul territorio, esprimendo piena vicinanza al Corpo di Polizia locale e sollecitando misure concrete per aumentare la sicurezza degli operatori.
Anche l’europarlamentare Valentina Palmisano ha condannato il gesto:
“Un vile atto che ferisce profondamente l’intera comunità. Sono certa che le autorità competenti assicureranno i colpevoli alla giustizia.”
Bruno: “Ennesimo segnale di un senso di impunità preoccupante. La società civile e le istituzioni reagiranno”
E’ successo ancora. Questa volta a Oria. Due uomini con il volto coperto, infischiandosene delle telecamere, di trovarsi in pieno centro e alle spalle del Municipio, hanno dato fuoco a due auto della Polizia Municipale. Le fiamme le hanno quasi del tutto distrutte e solo per miracolo nessuno si è fatto male. Non sappiamo ancora chi sia stato e perché. Ma una cosa la sappiamo: questo episodio sembra la fotocopia di altri atti criminali simili accaduti di recente in Puglia. Prima il negozio dato alle fiamme a San Vito, in pieno giorno, davanti a tutti, mentre il locale era aperto e il titolare al suo interno. Poi il furto di un’auto a Cerignola, sempre in pieno giorno e sempre davanti a tutti. La criminalità nella nostra regione sta pericolosamente rialzando la testa.E lo sta facendo con una spavalderia che è un messaggio. Ovvero: “Guardateci”.
Vogliono essere visti. Vogliono comunicare il loro senso di impunità. Vogliono far sentire i cittadini insicuri e non protetti. Vogliono lanciare un messaggio. La risposta a questo messaggio sarà la reazione delle istituzioni, delle forze dell’ordine, ma soprattutto della gente per bene che non si piegherà a questo rigurgito di criminalità e impunità. Francavilla è solidale con i fratelli di Oria e siamo certi che gli autori di questo vigliacco atto criminale saranno individuati e consegnati alla Giustizia.
INCENDIO AUTO POLIZIA LOCALE ORIA, CAROLI: IN COMMISSIONE ANTIMAFIA PER ANALIZZARE GLI ULTIMI EPISODI DI CRONACA NEL BRINDISINO
“L’incendio di due auto della Polizia locale di Oria non è paragonabile all’incendio di autovetture di privati cittadini, che pure negli ultimi tempi si stanno verificando con una certa assiduità. Chi ha incendiato le auto dei vigili urbani di Oria non voleva solo mettere fuori uso due strumenti importanti per il lavoro quotidiano della polizia locale, ma aveva intenzione di sfregiare tutta il Corpo dei vigili e con loro tutta la comunità.
“Nell’esprimere solidarietà alla Città, anche nella mia qualità di presidente della Commissione antimafia regionale, auspico che vengano subito garantiti alla giustizia i responsabili, ma personalmente mi adopererò perché sugli ultimi avvenimenti di cronaca avvenuti in provincia di Brindisi ci sia uno studio dei fenomeni criminali attraverso l’audizione dei vertici delle forze dell’ordine e della magistratura.”
Appello alla cittadinanza
Le autorità invitano chiunque abbia visto qualcosa a collaborare con gli organi investigativi. La comunità di Oria è chiamata a reagire con fermezza, sostenendo le forze dell’ordine e respingendo ogni forma di illegalità.